Il Nikkei 225, è l’indice della borsa di Tokyo che raggruppa 225 titoli, inclusi o esclusi annualmente.

Viene calcolato in Yen, moneta locale nipponica e tra tutti gli indici di borsa è una delle opzioni con cui fare trading online.

Ha una storia di borsa particolarmente antica, dato che viene alcolato fin dagli anni cinquanta dello scorso secolo, e attualmente, grazie agli aggiornati sistemi informatici, viene aggiornato ogni 15 secondi.

Fare trading con gli indici è una possibilità molto gettonata dai trader online, e il Nikkei 225, si presta benissimo a delle operazioni a intraday.

Investire sugli indici è una delle tante opzioni proposte dalle piattaforme di trading online, che mette a disposizione degli utenti un sistema per fare trading attraverso i contratti per differenza.

Questo tipo di contratti prevedono di entrare sul mercato in una determinata posizione, cercando di predirne l’andamento dell’indice, nel caso specifico del Nikkei 225. Se il contratto aperto era a tendenza al ribasso e si vende quando la posizione è in negativo si guadagnano dei profitti. Allo stesso modo se si era scommesso su una posizione al rialzo e si chiude quando per l’appunto si è in questa situazione. In definitiva è sempre un buon momento per investire sull’andamento di un indice di Borsa, non è necessario aspettare un determinato momento come invece è fondamentale se si prevede di investire in azioni.

A differenza di queste ultime gli indici, attraverso i contratti per differenza, offrono la possibilità di fare investimenti rapidi, anche solo nell’arco di qualche minuto se siete particolarmente pratici e spigliati.

Inoltre le spese per quanto riguarda il broker sono immediatamente chiare al momento di acquistare un contratto per differenza, per cui sapete già che margine di guadagno avrete al momento della chiusura.

Sempre più persone nel mondo s’iscrivono sulle piattaforme online di trading, e decidono di sperimentare la via degli investimenti. Il trading online è stato un grande successo per quanto riguarda il mondo finanziario, che ha saputo raccogliere in questo modo moltissimi piccoli e piccolissimi investitori che in altri momenti non avrebbero nemmeno pensato al mondo della borsa.

La maggior parte dei trader “casalinghi” hanno un altro lavoro, si occupano di investimenti di borsa solo nel tempo libero, ritagliando tempo e spazio cercando di crearsi un buon bagaglio culturale e nella speranza di diventare tanto bravi nella gestione degli investimenti da far diventare il trading un vero e proprio lavoro.

Ci sono delle regole che possono tornare molto utili a chi intende fare del trading un vero e proprio lavoro.

Cercheremo di riassumerle al meglio, nella speranza di esservi d’aiuto in questo progetto:

Non pensare ai soldi. Molte persone quando pensano al trading online pensano immediatamente ai soldi, a quanto possono guadagnare e quanto possono arricchirsi. Niente di più sbagliato. Per prima cosa è bene pensare ed informarsi a riguardo dello studio. Barcamenarsi tra broker, grafici, analisi e previsioni non è cosa semplice e richiede un grande sforzo intellettuale.

Per diventare degli ottimi trader è bene suddividere le aree e i momenti di studio in questo modo:

  1. Studio dei fondamentali: Analisi tecnica e analisi fondamentali devono essere il pane quotidiano, per cui il primo passo deve essere la comprensione di come funziona il mercato finanziario, quali sono i termini specifici, quali sono e come si ottengono i dati fondamentali per comprendere. Muoversi con disinvoltura nella terminologia è già un ottimo inizio.
  2. Scegliere il broker più adatto. Ogni piattaforma di trading online è rivolta ad un pubblico particolare (anche se molte pubblicizzano un po’ tutti i servizi). Prima di iscriversi è bene valutare con attenzione a che tipo di mercato siete più interessati: forex, azioni, derivati. La seconda scelta deve riguardare il vostro livello. Se state leggendo questo articolo probabilmente siete dei principianti, quindi è bene che vi orientiate verso una piattaforma di trading che sia semplice e che abbia un ottimo servizio di assistenza.
  3. Studiare a fondo il funzionamento della piattaforma di trading online su Terni Magazine. Molte, se non tutte, piattaforme di trading online hanno la possibilità di avere una conto di prova, con il quale è possibile fare delle simulazioni sul mercato reale per capire come funziona e quali sono le potenzialità della piattaforma stessa. Sfruttate al massimo questa caratteristica. E’ molto importante essere capaci di utilizzare in modo completo ed efficiente tutte le varie funzioni, sapere come e quando usarle, e sapersi destreggiare nel modo corretto senza tentennamenti. La maggior parte dei movimenti di borsa avviene in pochi secondi, il più delle volte dovete essere veloci nelle decisioni, ma anche veloci nelle azioni, senza perdere tempo a capire dove si trova la tal funzione.
  4. Studiare in modo approfondito la strategia che si vuole applicare. Online troverete possibili strategie di borsa a centinaia. Molti trader professionisti le applicano con profitto e molti le spiegano in vari video tutorial con estrema chiarezza. Non è detto che una strategia particolare sia quella più adatta alle vostre caratteristiche di trader solo perché a qualcuno funziona particolarmente bene. Il consiglio è di sperimentare, inizialmente, una strategia per volta, cercando di capirla nella sua interezza e di applicarla fino a quando non vi sentirete sicuri e completamente a vostro agio. Ci sono strategie che si applicano in pochi secondi, ad esempio, se siete di natura persone che hanno bisogno di riflettere con calma evitate di buttarvi anima e corpo e soprattutto portafoglio su questo tipo di strategie. Cercate soluzioni che vi risultino semplici, che non vadano contro la vostra natura e che mettano in risalto le vostre caratteristiche.

Ottenere buoni risultati con il trading online è possibile e molte persone riescono a farlo, ma bisogna avere un approccio corretto, non buttarsi allo sbaraglio.

In altri articoli abbiamo più volte parlato di quanto sia facile investire sugli indici di borsa sfruttando la possibilità di utilizzare i Contratti per Differenza proposti dalle più accreditate piattaforme di investimenti online.

Tra tutti gli indici di borsa il più conosciuto alle masse è sicuramente il Dow Jones.

La maggior parte degli indici di borsa calcolano la capitalizzazione delle società; il Down Jons calcola invece il prezzo delle azioni delle più importanti società quotate a Wall Street.

Il fatto di avere solo 30 società considerate nell’indice, lo ha fatto però scendere in ordine di importanza rispetto ad altri indici, perché effettivamente non tiene realmente conto dell’andamento generale dei titoli americani.

Oggi ci è venuta l’idea che era meglio ripassare tutti assieme quali sono i punti fondamentali che permettono di fare al meglio trading online.

Quando si parla di trading online si parla di investire il proprio capitale, piccolo o grande che sia in un conto online e da quel conto comprare azioni e fare investimenti sfruttando tecniche e operazioni che permettono di ottenere dei guadagni. Si tratta in pratica di guadagnare soldi comprando a poco e rivendendo a tanto.

Nella maggior parte dei casi, chi si rivolge al trading online non è uno specialista del settore finanziario e quindi inizia a cimentarsi un po’ da autodidatta e poi impara passo – passo quali sono le funzioni e come muoversi nel settore.

Imparare a fare trading online direttamente in linea è possibile, ci sono innumerevoli corsi che lo permettono, la maggior parte dei quali risultano facili da seguire e danno a lungo andare una ottima base di conoscenza.

Ad ogni modo questo articolo non vuole entrare troppo nei dettagli tecnici, ma vuole esservi d’aiuto a tutti quelli che vogliono imparare le basi del trading e non sanno nemmeno da che parte cominciare.

Primi passi da trader

Per avere un buon approccio al mondo del trading online vi consigliamo di seguire questi 5 semplici punti:

  1. Piattaforma

Scegliere la piattaforma di trading può sembrare un gioco da ragazzi, ma quando andate ad iscrivervi noterete che ce ne sono molte e non tutte sono uguali. Prima di tutto cercate una sicura e che abbia tutti i documenti e le certificazioni in regola. Ci mettete i vostri soldi, per il minimo richiesto è il massimo della sicurezza. In secondo piano valutate che sia semplice da usare e che abbia un buon servizio di assistenza, possibilmente in italiano. Sembra scontato, ma alcune piattaforme sono fatte per chi è già esperto del settore, e quindi per chi non lo è risultano difficili da usare e da capire.

  1. Investire con parsimonia

Non fatevi prendere la mano ai primi guadagni. Molto spesso quando arrivano i primi guadagni uno inizia ad azzardare e quindi a rischiare inutilmente. Cercate di gestire con attenzione i vostri soldi, facendo man mano degli investimenti proporzionati alle vostre possibilità. Che non vi mettano troppo in crisi in caso di perdite.

  1. Diversificare

Non investite il vostro intero capitale in un’unica volata, e ben che meno in un solo settore. Se un settore va in crisi è sempre bene avere qualche cosa nel cassetto che supporti e margini le perdite.

  1. Sapere quando fermarsi

Vale tanto per i guadagni che per le perdite. Un buon trader sa quando viene il momento di uscire dalla posizione, perché aspettarsi di diventare milionario grazie a una sola operazione non è una cosa molto realista. Cercate di essere concreti e di non strafare. Non si tratta di un gioco, ma di mercati veri con operazioni vere.

  1. Nervi saldi e gestione dello stress

Questo è il punto che la maggior parte dei trader sottovaluta. I nervi saldi e la gestione dello stress sono estremamente importanti, perché vedere i propri investimenti che salgono da una carica di adrenalina incredibile, ma vederli scendere crea altrettanta tensione e depressione. Imparate a gestire al meglio i momenti si stress, fate un po’ di meditazione, o dello sport, o bevetevi un buon bicchiere di vino se necessario.

Le azioni delle compagnie nazionali sono un buon affare? È il caso di comprarle adesso? E soprattutto come stanno andando le azioni Eni?

Sono tutte domande molto interessanti a quali cercheremo di dare risposta nel corso di questo breve articolo.

Un po’ di storia di Eni

L’Ente Nazionale Idrocarburi, vede la luce per la prima volta nel 1953, con a guida la figura carismatica di Enrico Mattei. La figura dell’allora presidente ha subito dato prestigio all’azienda nazionale, Mattei era infatti un esponente di spicco della resistenza italiana durante la seconda guerra mondiale, oltra ad essere un politico e un ottimo imprenditore. Erano gli anni del dopoguerra, quelli in cui l’intera Europa era in fermento e cercava di ricostruire e rimarginare le ferite dei lunghi anni di guerra.

Eni adesso

Attualmente la situazione di Eni è molto cambiata, come è naturale, sempre si occupa del settore energia en in particolare di petrolio, di gas naturale, ma anche nella chimica, nell’energia elettrica e in alcuni settori della produzione di energia partendo da fonti rinnovabili.

E’ attualmente operativa in ben 73 paesi, e conta più di 33 mila dipendenti. Un vero e proprio colosso del settore. La famosa rivista Forbes, ha menzionato Eni posizionandola tra le prime 500 aziende al mondo per capitale. Sempre Eni ricopre un’altra posizione di prestigio, posizionandosi tra le prime 150 aziende al mondo per l’importo di fatturato.

Non tutti sanno che lo Stato Italiano non è più proprietario esclusivo del cane a sei zampe, ma attualmente possiede circa il 30 % del capitale azionario, e continua grazie a queste quote a mantenere il controllo effettivo sulla società.

Con chi lavora Eni

Naturalmente una società dei queste dimensioni non fa tutto da sola, ma stabilisce accordi milionari con altri partner, tra i quali possiamo menzionare la compagnia russa Gazprom, o acquistando azioni di maggioranza di Distrigas.

Eni e le donne in carriera

Una piccola menzione a Eni vogliamo farla anche da un lato del tutto sociale: infatti dal 2014 ad oggi la presidentessa di Eni è Emma Marcegaglia, imprenditrice e presidente di Confindustria. In un mondo governato ed amministrato quasi esclusivamente da uomini fa comunque piacere vedere una donna in una carica tanto prestigiosa. Al suo fianco, come amministratore delegato, Claudio Descalzi.

Eni in borsa

Per quanto riguarda i mercati in cui viene quotata Eni sono due: naturalmente all’indice FTSE MIB della Borsa di Milano, ma anche al New York Stock Exchange di New York.

Perché comprare adesso le azioni di Eni

Certo noi siamo sempre a favore degli investimenti sulle aziende nazionali, ma in questo caso andiamo oltre e ci sentiamo di voler consigliare caldamente l’acquisto delle azioni Eni.

Negli anni seguiti alla crisi del 2008, Eni , come tutto il settore energetico ha subito il ristagno dovuto al ribassamento generale delle produzioni industriali.

Naturalmente quando i continenti sono in crisi, non sono solo le piccole aziende a perdere, ma anche quelle grandi, e questo è stato proprio il caso di Eni.

Fortunatamente il mercato degli energetici ha nuovamente registrato dei movimenti positivi e gli analisti confermano che per i prossimi vent’anni, quanto meno, la richiesta di petrolio e di gas naturale aumenterà considerevolmente.

A questo aggiungiamo che Eni si occupa anche, seppur in minor misura, di energia proveniente da fonti rinnovabili, settore che ha visto moltiplicare gli incassi in maniera esponenziale negli ultimi anni. E’ indubbio che il settore energetico si sposterà sempre più verso le rinnovabili, ma il fatto che Eni tenga per così dire il piede in due scarpe, fa sperare in una continua crescita di valore delle sue azioni societarie.