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> PRIMO PIANO | |||||||||||||||||||||||||||
Non solo api: verso l’inclusione dei bombi nell’analisi del rischio Attualmente
per la normativa europea, Apis mellifera è l’insetto
impollinatore su cui Il sottogruppo Bombi, guidato da Jozef van der Steen (Olanda), ha il compito di studiare gli effetti dei pesticidi e di sviluppare protocolli per test di tossicità su questi insetti, che un domani potrebbero essere proposti alle autorità per la registrazione dei prodotti fitosanitari. Fino ad oggi il gruppo ha elaborato un metodo per lo studio della tossicità acuta in laboratorio. Al presente simposio van der Steen ha invece presentato i primi abbozzi di un protocollo per i test sulle larve, che verrà sviluppato nei prossimi anni. Altri risultati
sono stati presentati sia oralmente che tramite poster da ricercatori
dell’Università di Brussels e Ghent (Belgio) sugli effetti
di IGR (analoghi dell’ormone giovanile e inibitori della sintesi
della chitina) e neonicotinoidi (imidacloprid, thiacloprid, acetamiprid
e thiametoxam). Al termine della sessione è stato auspicato che
il lavoro del sottogruppo bombi vada avanti nella raccolta di dati, al
fine di dimostrare che sussistono differenze negli effetti dei pesticidi
tra api e bombi e che pertanto test specifici anche per i bombi
andrebbero inclusi nelle procedure di registrazione dei prodotti fitosanitari.
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