> API E AMBIENTE: IL GRUPPO APOIDEA
 


Il CRA - API, in stretta collaborazione con l’Università di Bologna (Dipartimento di scienze e tecnologie agroambientali – Area entomologia) ha avviato un settore di ricerca relativo ai rapporti tra api e ambiente: il Gruppo Apoidea.

Le sperimentazioni riguardano la tecnica del biomonitoraggio ambientale, che si basa su una peculiarità delle api: quella di essere vere e proprie sonde mobili sul territorio, in grado quindi di darci innumerevoli informazioni sul grado di salubrità ambientale (nella foto: stazione di monitoraggio ambientale dotata di gabbie di raccolta per api morte). Ma l’INA ha attivato un’intensa attività di ricerca anche nel campo dell’apidologia: lo studio delle varie tipologie di api, gli apoidei, che hanno un’incommensurabile valenza ecologica per il loro ruolo di impollinatori.

Questo settore in particolare si articola nei seguenti aspetti:

> Messa a punto di protocolli sperimentali di monitoraggio ambientale con le api: in ambienti agricoli per il controllo di un uso corretto dei pesticidi, in ambienti urbani per il rilevamento di inquinanti derivanti dal traffico veicolare (metalli pesanti, IPA), in ambienti specifici per l’inquinamento da presenze industriali, radionuclidi, etc

> Applicazione sul territorio di questi progetti di biomonitoraggio

> Studio della biodiversità degli insetti inpollinatori (pronubi) in territori agricoli e in aree protette

> Ricerche sulla biologia dei megachilidi (famiglia di api solitarie) per definirne le modalità di allevamento e quindi il loro impiego come impollinatori su quelle colture in cui l’ape non è il pronubo per eccellenza.

> Studi di tossicità di pesticidi nei confronti delle api e degli altri insetti pronubi.

> Studio dei possibili rapporti tra api e piante geneticamente modificate.


Personale impegnato in questa sezione:

Dr Piotr Medrzycki
Dr Donato Tesoriero
Dr Laura Bortolotti